Omaggio a Benjamin Britten – Nel 50° anniversario della morte

27 Giugno 2026
Ore 19:30
Auditorium della Fondazione Paolo Grassi
Martina Franca (TA)
Ingresso a pagamento.
Sebbene la musica per la chitarra occupi una posizione piccola nell’universo creativo di Benjamin Britten, essa racchiude una luce speciale, un genio drammatico che risuona come nelle sue opere più vaste capace di raccontare storie e atmosfere.
L’interesse di Britten per la chitarra nacque dall’amicizia con il celebre virtuoso inglese Julian Bream, che nei primi anni Cinquanta si esibiva con il tenore Peter Pears, partner artistico e compagno di vita di Britten. Per ampliare il repertorio dei loro concerti, Britten dedicò loro il sesto volume dei suoi Folk Song Arrangements, una raccolta di sei canzoni popolari inglesi arrangiate per voce e chitarra che riflettono l’affetto del compositore per il patrimonio musicale inglese e la sua concezione profondamente espressiva della canzone d’arte. Queste sei canzoni che evocano marinai, amori, leggende e paesaggi bucolici mostrano come il linguaggio di Britten sappia coniugare tradizione popolare e sensibilità moderna in un dialogo intenso e delicato fra voce e chitarra.
Nel concerto, volto a celebrare il cinquantenario della morte del compositore, saranno eseguite queste sei canzoni che vennero pubblicate nel 1961 come volume dedicato alla chitarra ed alcune fra le più significative opere per chitarra solista.
LOCANDINA
Graziana Palazzo, soprano
Angelo Testori, tenore
Lucrezia Bonasia, chitarra
PROGRAMMA
Musiche di Benjamin Britten e John Dowland
B. Britten: Folksongs Arrangements, Vol. 6 per chitarra e voce
I Will Give my Love an Apple
Sailor-boy
Master Kilby
The Soldier and the Sailor
Bonny at Morn
The Shooting of his Dear
B. Britten: Nocturnal after John Dowland, op.70 per chitarra
sola
Musingly (Meditabondo)
Very Agitated (Molto agitato)
Restless (Irrequieto)
Uneasy (A disagio/Ansioso)
March-like (Come una marcia)
Dreaming (Sognante)
Gently Rocking (Dondolando dolcemente)
Passacaglia
Slow and Quiet (Lento e calmo – Tema di Dowland)
J. Dowland: da First and Second Book of Songs or Ayres
Come, Heavy sleep
Can she excuse my wrongs?
Come again
Flow my tears
Fine knack for ladies
Now, O now, I needs must part
Graziana Palazzo
Soprano, specializzata in repertorio barocco e contemporaneo, vincitrice di concorsi internazionali, Graziana porta la sua vocalità in contesti che spaziano dal repertorio operistico alla scena teatrale contemporanea, portando avanti progetti perfomativi e multidisciplinari. Si diploma in canto lirico presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, perfezionandosi in musica barocca al Conservatorio San Pietro a Majella, con Antonio Florio e in Teatro Musicale del 900’ e contemporaneo con Alda Caiello, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna.
Ha collaborato con direttori quali A. Florio, C. Boccadoro, M. Gester, A. Greco e registi quali D. Livermore e F. Ceresa, esibendosi in festival come il Festival della Valle d’Itria, il Giovanni Paisiello Festival, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e teatri quali Teatro Nazionale di Torino, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Greco di Siracusa. Nelle sue attività Graziana sviluppa una ricerca artistica che intreccia voce, performance e pratiche relazionali partecipando a progetti innovativi come Onde – teatro musicale per la primissima infanzia – (già proposti da Fondazione Haydn, Teatro Duse, Teatro Massimo) e approfondisce il legame tra voce, corpo e cura come mediatrice artistica, grazie a studi in Educazione Professionale Sanitaria, master in Arti Terapie e life coach.
Lucrezia Bonasia
Chitarrista classica di solida formazione e intensa attività concertistica, Lucrezia Bonasia si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca sotto la guida del M° Giampaolo Bandini , specializzandosi successivamente con un Master in Interpretazione Chitarristica presso l’Università di Alicante (Spagna), conseguito Cum Laude.
Vincitrice di prestigiosi primi premi in concorsi internazionali — tra cui l’”Alirio Diaz” di Roma, il “KTTNB” di Riga e il “Silk Way” di Mosca — è regolarmente invitata a esibirsi in importanti festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero. Tra le sue più rilevanti apparizioni si annoverano i recital solistici per Alicante Guitarra Clásica presso l’Auditorio ADDA e Las Cigarreras , i concerti all’Espacio Ronda di Valencia, al Paganini Guitar Festival di Parma, per la Società del Quartetto di Milano presso il Museo del ‘900, nonché le esibizioni per il Lucca Classica Festival e i Lucca Puccini Days. Ha inoltre collaborato in veste di solista con l’Orchestra I Musici di Parma.
Affianca alla carriera sul palco una profonda attività di ricerca e curatela artistica: è infatti co-fondatrice e Direttrice Artistica del Valle d’Itria Guitar Festival. Sotto il profilo discografico, ha pubblicato per l’etichetta DotGuitar il disco “To Andrés Segovia, the sound of dedication” (2023), un progetto di ricerca interpretativa volto alla riscoperta di perle nascoste del repertorio segoviano. Di particolare rilievo editoriale è la pubblicazione di un libro intitolato “Tarantélas!” per la prestigiosa istituzione spagnola “Institución Fernando el Católico”, che raccoglie le sue trascrizioni di Tarantelas españolas. Completa il suo profilo l’attività di compositrice e sound designer per media visivi internazionali.
BIGLIETTERIA
Ingresso a pagamento.
Biglietto unico € 5,00 (+10 % di prevendita)
Disponibile anche su Vivaticket
Ingresso gratuito su prenotazione per bambini under 12 e per persone con disabilità
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Fondazione Paolo Grassi Via Metastasio, 20 – 74015
Martina Franca (TA)
Tel. +39 080 4306763 / +39 334 6075833
Dal lunedì al venerdì: ore 10:00 – 13-00 / 16:00 – 19:00
Il concerto si inserisce nel progetto “Il futuro CON la Musica” del Centro Artistico Musicale Paolo Grassi realizzato con il sostegno del POC Puglia 2021–2027 – Linea d’Intervento 6.2
