Quarto ed ultimo appuntamento con “DONNE NEL MITO: Percorsi Interdisciplinari”: il ciclo si conclude con la figura Medea, colei che riassume in sé la responsabilità dell’essere sovrana, sposa e madre e la negazione stessa di questi ruoli: da qui, la sua tragedia, interpretata nel tempo da numerosi scrittori, artisti, musicisti e cineasti.
Terzo appuntamento con “DONNE NEL MITO: Percorsi Interdisciplinari”: protagonista dell’incontro questa volta è Antigone, la donna che incarna il coraggio, la giustizia, la ribellione al potere, la resistenza. Disposta a sacrificare la propria vita pur di dare al fratello una degna sepoltura, nonostante il fermo divieto del re Creonte, Antigone si erge a martire e a modello da emulare, a dimostrazione che la legge naturale è un valore in grado di contrastare la legge positiva. Un mito molto antico eppure assolutamente presente, in un tempo, come il nostro, in cui sono ancora molte le Antigoni disposte ed obbligate a lottare in nome della giustizia sia pubblica che privata.
Dopo Fedra, a cui è stato dedicato il primo appuntamento, sarà Elettra questa volta ad essere vagliata e raccontata per frammenti, mediante supporti audiovisivi e l’interpretazione di quattro giovani studentesse del Liceo Classico “Tito Livio” di Martina Franca. Vittima ed artefice di un dramma familiare che coinvolge madre, padre, fratello e sorella, Elettra è la figlia che si erge a vendicatrice del padre Agamennone ucciso dalla madre Clitennestra e dal suo amante Egisto, istigando il fratello Oreste ad uccidere entrambi.
Per la Festa della Donna, la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca ha pensato di dedicare ad alcune tra le più note figure mitiche femminili i laboratori del venerdì del mese di marzo. Nel corso di incontri che avranno cadenza settimanale verranno analizzati i miti di FEDRA, ELETTRA, ANTIGONE e MEDEA attraverso percorsi interdisciplinari che spazieranno dalla letteratura alla musica lirica, dall’arte plastica e pittorica all’interpretazione vocale, teatrale, cinematografica e danzante, per un’analisi del mito a tutto tondo.
Il primo dei quattro incontri previsti nell’ambito del ciclo “Donne nel mito: percosri interdisciplinari” è dedicato alla figura di Fedra, l’eroina originariamente creata da Euripide che incarna l’amore proibito, non corrisposto e distruttivo al punto tale da condurre al suicidio.
Con la sua lunga esperienza come concertista e docente di violino, Ulrike Danhofer, ospite presso la Fondazione Paolo
Grassi di Martina Franca, terrà una conversazione tesa a esplorare la situazione dell’insegnamento della musica e, in
particolare, dell’arte del violino in Europa.
“Laboratorio di Visione” e incontri con musicisti, cantanti e pubblico.
“Laboratorio di Visione”
Laboratorio pratico-teorico di didattica musicale finalizzato all’avvicinamento dei più piccoli alla cultura e al linguaggio dell’Opera Lirica, in collaborazione con il Festival della Valle d’Itria
