Progetto “Casa Multimediale della Musica e del Teatro”, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, con il patrocinio del: Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Festival della Valle d’Itria. Ingresso libero.
Venerdì 30 Aprile, ore 19.00: Presentazione e istruzioni per l’uso del nuovo sito internet della Fondazione Paolo Grassi. Ingresso libero
Dal 10 aprile al 15 maggio, ogni sabato pomeriggio, laboratorio di didattica musicale connesso alla prossima edizione del Festival della Valle d’Itria, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di Martina Franca. Focus su Napoli Milionaria! e Rodelinda, due delle opere in programma nel 36° Festival della Valle d’Itria 2010.
Con Sandro Cappelletto (Critico musicale) e Alberto Triola (Direttore artistico del Festival della Valle d’Itria)
Martedì 30 marzo 2010, ore 19.00 – Auditorium della Fondazione Paolo Grassi.
Esiste un nuovo pubblico che, contrariamente a quel che si creda, possa
tornare a riempire teatri e sale di concerti, grazie anche agli strumenti
che possono favorire, se ben usati, una maggiore diffusione della
cultura?
Quarto ed ultimo appuntamento con “DONNE NEL MITO: Percorsi Interdisciplinari”: il ciclo si conclude con la figura Medea, colei che riassume in sé la responsabilità dell’essere sovrana, sposa e madre e la negazione stessa di questi ruoli: da qui, la sua tragedia, interpretata nel tempo da numerosi scrittori, artisti, musicisti e cineasti.
Terzo appuntamento con “DONNE NEL MITO: Percorsi Interdisciplinari”: protagonista dell’incontro questa volta è Antigone, la donna che incarna il coraggio, la giustizia, la ribellione al potere, la resistenza. Disposta a sacrificare la propria vita pur di dare al fratello una degna sepoltura, nonostante il fermo divieto del re Creonte, Antigone si erge a martire e a modello da emulare, a dimostrazione che la legge naturale è un valore in grado di contrastare la legge positiva. Un mito molto antico eppure assolutamente presente, in un tempo, come il nostro, in cui sono ancora molte le Antigoni disposte ed obbligate a lottare in nome della giustizia sia pubblica che privata.
Dopo Fedra, a cui è stato dedicato il primo appuntamento, sarà Elettra questa volta ad essere vagliata e raccontata per frammenti, mediante supporti audiovisivi e l’interpretazione di quattro giovani studentesse del Liceo Classico “Tito Livio” di Martina Franca. Vittima ed artefice di un dramma familiare che coinvolge madre, padre, fratello e sorella, Elettra è la figlia che si erge a vendicatrice del padre Agamennone ucciso dalla madre Clitennestra e dal suo amante Egisto, istigando il fratello Oreste ad uccidere entrambi.
Per la Festa della Donna, la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca ha pensato di dedicare ad alcune tra le più note figure mitiche femminili i laboratori del venerdì del mese di marzo. Nel corso di incontri che avranno cadenza settimanale verranno analizzati i miti di FEDRA, ELETTRA, ANTIGONE e MEDEA attraverso percorsi interdisciplinari che spazieranno dalla letteratura alla musica lirica, dall’arte plastica e pittorica all’interpretazione vocale, teatrale, cinematografica e danzante, per un’analisi del mito a tutto tondo.
Il primo dei quattro incontri previsti nell’ambito del ciclo “Donne nel mito: percosri interdisciplinari” è dedicato alla figura di Fedra, l’eroina originariamente creata da Euripide che incarna l’amore proibito, non corrisposto e distruttivo al punto tale da condurre al suicidio.
