Carmen e le altre ragazze straordinarie: partecipa alla co-creazione dell’opera

La Fondazione Paolo Grassi – ente promotore del Festival della Valle d’Itria, che quest’anno presenterà Carmen di Bizet con la partitura originariamente predisposta dall’autore nel 1874 in una versione mai rappresentata finora – propone il progetto “Carmen e le altre ragazze straordinarie”, l’opera lirica di comunità ispirata a Carmen di Bizet della Compagnia L’Albero, realtà artistica esperta di community opera che, riaprendo il suo percorso di creazione condivisa, culminerà in un appuntamento che unirà due giorni di co-creazione e uno spettacolo di restituzione finale.

I laboratori di co-creazione artistica nascono dal desiderio di far conoscere come prende forma un’opera lirica: come si intrecciano storie, corpi, relazioni e musica e come queste dimensioni possano trasformarsi in materia scenica viva.

Partecipa! 

Se hai dai 16 anni in su:

  • Ci saranno due laboratori di macramé per la produzione di costumi e accessori per lo spettacolo, in cui racconteremo la storia di Carmen imparando a intrecciare! Nelle date 8 e 10 maggio.
  • Puoi venire a fare lo spettacolo con noi, partecipando al laboratorio di co-creazione artistica nei giorni 22-23 maggio e alla restituzione finale al pubblico il 24 maggio.

Non è richiesta alcuna esperienza pregressa in ambito musicale o teatrale: ciò che cerchiamo è la disponibilità a partecipare a un percorso collettivo, a condividere una parte della propria storia e a contribuire alla nascita di un’opera lirica di comunità.

N.B. Per i minorenni la partecipazione è vincolata ad autorizzazione dei genitori che sarà successivamente inviata agli iscritti.

Come ci si iscrive?

Compila il form entro il 15 maggio: https://forms.gle/y9GoifaQhYrYrYw59

Qualche informazione in più sui laboratori di macramé (8 e 10 maggio)

Cosa vuol dire intrecciare un filo? Come si può entrare in dialogo con un’icona come Carmen attraverso un nodo, un colore, una trama? Cosa ci ispira davvero quando creiamo un dettaglio da indossare? Quante cose può dire di noi un intreccio apparentemente semplice?

Durante il laboratorio useremo il macramé per lasciarci guidare dalle figure femminili di Carmen e delle Sigaraie dell’opera di Bizet, immaginando accessori e dettagli per i costumi dell’opera: cinture, collane, bracciali, elementi da applicare agli abiti che diventino tracce visibili delle loro e delle nostre storie.

La co-creazione di questi elementi permetterà un coinvolgimento in prima persona delle e dei partecipanti, che potranno raccontarsi e lavorare sulle proprie esperienze personali in dialogo con quelle dell’opera, per una rappresentazione della musica attraverso un segno materico e intrecciato.

L’esperienza permetterà di avvicinarsi intimamente ai personaggi, comprenderli e farli propri: ogni nodo diventerà una scelta, ogni filo un gesto, ogni colore una presa di posizione.

A condurre l’azione sarà Marianna Dinuzzi, stilista e costumista diplomata in Fashion Design allo IED di Roma, che in questo laboratorio porterà il suo sguardo sulla moda come linguaggio, gioco serio e spazio di libertà condivisa.

Cosa faremo durante i due giorni di co-creazione e lo spettacolo (22-23-24 maggio)?

Il lavoro si svilupperà come un laboratorio in cui artisti e partecipanti collaborano alla costruzione di pensiero e gesto artistico, a partire dal racconto di storie personali e dall’esplorazione, attraverso il corpo e la voce, dei temi e delle figure legate a Carmen.

I laboratori di co-creazione rappresenteranno uno spazio di incontro e crescita collettiva: un contesto protetto in cui mettersi in gioco, esercitare l’ascolto e costruire, passo dopo passo, scene, parole, immagini e suoni destinati a confluire nell’opera finale.

Il materiale che emergerà – testi, azioni sceniche, cellule musicali, improvvisazioni vocali – sarà rielaborato per la scrittura della partitura e della drammaturgia di “Carmen e le altre ragazze straordinarie” e troverà forma scenica il 24 maggio, presso la Fondazione Paolo Grassi, insieme alle e ai partecipanti.

A guidare questo processo di co-creazione saranno le direttrici artistiche della Compagnia L’Albero, Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, insieme al drammaturgo Andrea Ciommiento e alle musiciste e ai musicisti coinvolti.

Programma dei laboratori di co-creazione e dello spettacolo

Le attività si svolgeranno nei giorni 22-23-24 maggio ed è obbligatoria la partecipazione a tutte le tre giornate:

  • 22 maggio (pomeriggio): avvio del primo laboratorio di co-creazione;
  • 23 maggio (tutta la giornata): laboratori di co-creazione mattina e pomeriggio, con pause pranzo e momenti informali di confronto (gli studenti sono esonerati dalla mattina del sabato se hanno attività didattica);
  • 24 maggio (tutta la giornata): prove, riallestimento del materiale creato e messa in scena finale dell’opera con i/le partecipanti.

La partecipazione è gratuita. Tutti gli incontri si terranno presso la Fondazione Paolo Grassi, a Martina Franca.

INFORMAZIONI
Fondazione Paolo Grassi
Via Metastasio, 20 – 74015 Martina Franca (TA)
T. +39 080 4306763 / +39 334 6075833
formazione@fondazionepaolograssi.it
dal lunedì al venerdì: ore 10:00-13:00 / 16:00-19:00