Sfaccettature femminili. Nell’ambito della rassegna “Mettiamoci all’opera” promossa e organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi con l’intento di avvicinare il pubblico al Festival, tre appuntamenti saranno dedicati alla visione di lungometraggi correlati alle opere in cartellone. Il programma, a cura della dott.ssa Angela Maria Centrone, non prevede trasposizioni ma film d’autore, allo scopo di proporre qualcosa di non convenzionale, ma che suggerisca una riflessione riguardo gli argomenti trattati nelle opere scelte per la 45ª edizione del Festival della Valle d’Itria.
Anche quest’anno è possibile sostenere la cultura teatrale e musicale tramite l’Art Bonus o destinando il 5 per mille delle imposte alla Fondazione Paolo Grassi.
Cos’è l’Art Bonus: è un incentivo fiscale che consente di recuperare il 65% delle erogazioni liberali effettuate a sostegno della cultura.
5 per mille: la legge permette di destinare il 5 per mille delle imposte alle istituzioni culturali, senza alcun onere aggiuntivo e senza cambiare la propri scelta sull’8 per mille.
Il tuo contributo consentirà di finanziare progetti di formazione e ricerca nel settore teatrale e musicale e di migliorare l’offerta di musica e spettacolo.
In programma dal 2 al 7 settembre 2019 nella sede della Fondazione Paolo Grassi la masterclass internazionale per violino e musica da camera a cura del giovane ma già affermato violinista russo Aylen Pritchin. La Masterclass è rivolta a tutti gli studenti di conservatorio e scuole di musica e a musicisti professionisti senza limiti di età e di ogni nazionalità. È possibile partecipare anche in qualità di uditori. Tutte le info nel bando in allegato.
Termine iscrizioni: 30 agosto 2019.
Sabato 1 giugno 2019 alle ore 19.00 in programma un concerto di musica da camera per la 6ª edizione de I Colloqui di Martina Franca, evento promosso dal Consorzio Costellazione Apulia. Il tema dell’edizione 2019 è “Semplinnovare – Relazione tra complessità del sistema economico, resilienza, innovazione tecnologica e sociale”. Protagonisti del concerto i musicisti Gaetano Simone (violoncello) e Liubov Gromoglasova (pianoforte). In programma musiche di J. S. Bach e D. Shostakovic.
Si terrà domenica 2 giugno 2019 alle ore 19.00 il concerto conclusivo del corso annuale di alto perfezionamento pianistico istituito dalla Fondazione per l’A.A. 2018/2019 con la direzione musicale del M° Francesco Libetta. Gli allievi, che in questi mesi hanno avuto modo di studiare con pianisti di fama internazionale, si esibiranno in un concerto di musica da camera con i musicisti del Trio “Gioconda De Vito”. In programma musiche di W. A. Mozart e J. Brahms.
Sabato 8 giugno 2019 appuntamento per l’incontro con lo scrittore Francesco Recami, che presenterà al pubblico il suo ultimo libro dal titolo “Il diario segreto del cuore” [Sellerio, 2019]. L’evento è organizzato dal Presidio del libro di Martina Franca.
Il Quartetto Santórsola, formato dai chitarristi pugliesi Antonio Rugolo, Angelo Gillo, Vincenzo Zecca e Livio Grasso, presenta il suo progetto discografico “Gilardino – Music for guitar quartet”, pubblicato e distribuito in più di 40 nazioni da Brilliant Classics.
Anche quest’anno la Fondazione Paolo Grassi partecipa alla Festa della Musica con un concerto che vedrà protagonisti i musicisti grandi e piccoli della Scuola di Musica della Fondazione Paolo Grassi, scuola di eccellenza nazionale operante nell’ambito dell’altissima formazione musicale.
I cento anni dalla nascita di Paolo Grassi sono la migliore occasione per riflettere sulla sua straordinaria figura che fu allo stesso tempo di intellettuale, di massimo organizzatore di cultura e spettacolo in Italia, ma anche di ispiratore delle più giovani generazioni sulle funzioni della cultura e sulla passione civile.
Il progetto “1919-2019 Paolo Grassi 100 a Martina Franca”, realizzato dalla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca da maggio a ottobre 2019, con il supporto di Giovanni Soresi, vuole essere innanzitutto una testimonianza delle sue idee e del suo modo di fare. L’idea di partenza per le attività in programma è quindi di genuina ispirazione “grassiana”: non realizzare manifestazioni commemorative ma sfruttare la doverosa celebrazione per far rivivere il pensiero e l’azione di Grassi per farli conoscere soprattutto ai giovani e per rinnovare l’importanza della sua lezione.
