Dopo l’esordio mondiale a Parigi, lo scorso maggio, con diretta su Radio France, la nuova opera tra barocco e contemporaneo del compositore irpino Gianvincenzo Cresta, «Alle guerre d’amore», viene presentata in Italia nell’ambito del Festival internazionale Anima Mea che l’ha prodotta e che, dopo il debutto a Bari del 13 ottobre, prevede una replica straordinaria a Martina Franca in collaborazione con l’associazione Euterpe e la Fondazione Paolo Grassi, nel cui auditorium l’esecuzione è in programma il 14 ottobre, alle ore 19.30, con ingresso libero.
Dunque, anche nella città del Festival della Valle d’Itria, che con Anima Mea fa parte di ReMaop, la Rete dei festival di musica antica e operistica di Puglia sostenuta da Puglia Sounds, si potrà ascoltare quest’inedito intreccio di poetiche musicali nuove e antichissime, un dialogo intenso tra la scrittura di Cresta e alcuni madrigali del Seicento italiano,alla cui poetica la partitura s’ispira generando una nuova creazione che avrà come punto di riferimento uno dei massimi virtuosi di viola.