La produzione è destinata ad essere rappresentata in luoghi caratterizzanti del territorio pugliese e propone, in forma di spettacoli a cadenza annuale, episodi della storia di Bari e della Puglia che hanno cambiato o modificato profondamente il tessuto sociale pugliese. Quest’anno è stato scelto il bombardamento del porto di Bari il “2 dicembre 1943”.
Si tratta di un’opera con musiche composte da giovani compositori iscritti ai corsi superiori di composizione.
musiche di:
Massimo De Lillo, Giuseppe Labadessa, Rosalba Lamacchia, Selim Maharez.
realizzazione elettronica e regia del suono:
Nicola Monopoli, Sergio Pirozzi
direttore: Vito Paternoster
coordinamento: Maria Cristina Caldarola
Due appuntamenti:
– giovedì 4 dicembre: esecuzione nel Salone degli Affreschi, Università Aldo Moro, Ateneo 16;
– venerdì 12 dicembre: esecuzione a Martina Franca, ospitati dalla Fondazione Paolo Grassi, ore 19.
