Quartetto e orchestra d’archi allo specchio

14 novembre 2026
Ore 19:00
Auditorium della Fondazione Paolo Grassi
Martina Franca (TA)
Ingresso a pagamento.
Questo programma prende ispirazione dalla Simple Symphony op.4 di Benjamin Britten, opera giovanile scritta dal compositore inglese nel 1934. La caratteristica di questa composizione è che può essere eseguita sia da un’Orchestra d’Archi che da un Quartetto d’archi (due violini, viola, violoncello), come scritto da Britten in partitura. La pratica di creare un’opera che si possa eseguire indifferentemente con le due principali formazioni per strumenti ad arco (Quartetto e Orchestra d’Archi) rivela un pensiero compositivo di duplice funzione, ovvero dà spazio all’esecutore di scegliere se eseguire il brano con una dimensione più “ intima” (Quartetto) o con un’idea più “Sinfonica” (Orchestra d’archi). Per questo motivo è naturale affiancare alla Simple Symphony di Britten 2 tra le più famose opere del Novecento che nascono come Quartetto ma che si possono eseguire o sono arrangiate per Orchestra d’archi. La Suite n.3 delle Antiche danze e arie sono una raccolta di libere trascrizioni da brani per liuto del XVI e XVII secolo di Ottorino Respighi e sono, di fatto, l’equivalente della Simple Symphony di Britten; possono infatti essere eseguite sia da un Quartetto che da un’Orchestra d’archi (all’inizio della partitura si può leggere la seguente
dicitura : “Questa composizione si può anche eseguire come semplice quartetto d’archi, omettendo la parte del contrabbasso”). Il Quartetto op.11 di Barber è, come la Simple Symphony, una composizione giovanile scritta all’età di 26 anni. Il secondo movimento è il celebre Adagio che, su suggerimento di Arturo Toscanini, fu trascritto per Orchestra d’Archi dallo stesso Barber. Il brano (diventato una delle composizioni più famose del Novecento) fu eseguita dallo stesso Toscanini nel 1938 con la NBC Orchestra. La Ciaccona di Purcell, infine, fu arrangiata da Britten per Quartetto o Orchestra d’archi in omaggio al suo grande compositore connazionale e, come Respighi per le Antiche Danze e Arie, testimonial’amore per la musica del passato da parte di Benjamin Britten.
LOCANDINA
Luca Santaniello, violino primo
Lycia Viganò, violino secondo
Gabriele Mugnai, viola
Mario Shirai Grigolato, violoncello
PROGRAMMA
Ottorino Respighi
Antiche danze e arie – Suite n. 3
libere trascrizioni da brani per liuto del XVI e XVII secolo
Samuel Barber
Quartetto op. 11
Henry Purcell
Ciaccona in Sol minore (arrangiamento per quartetto di Benjamin Britten)
Benjamin Britten
Simple Symphony op. 4
BIGLIETTERIA
Ingresso a pagamento. Si raccomanda la prenotazione.
Biglietto unico € 5,00 (+10 % di prevendita)
Disponibile anche su Vivaticket
Ingresso gratuito su prenotazione per bambini under 12 e per persone con disabilità
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Fondazione Paolo Grassi Via Metastasio, 20 – 74015
Martina Franca (TA)
Tel. +39 080 4306763 / +39 334 6075833
Dal lunedì al venerdì: ore 10:00 – 13-00 / 16:00 – 19:00
Il concerto si inserisce nel progetto “Il futuro CON la Musica” del Centro Artistico Musicale Paolo Grassi, realizzato con il sostegno del Fondo FNSV del Ministero della Cultura e del POC Puglia 2021–2027 – Linea d’Intervento 6.2
