Al via dal 5 luglio 2020 Mettiamoci all’Opera, la rassegna di conversazioni che la Fondazione Paolo Grassi costruisce annualmente nell’ottica di approfondire i temi del Festival della Valle d’Itria e far crescere il suo pubblico.
Quest’anno il punto focale delle conversazioni dal titolo “Per ritrovare il filo” saranno le opere di Richard Strauss Arianna a Nasso e Il borghese gentiluomo. Protagonisti artisti e studiosi che racconteranno al pubblico il loro punto di vista sugli spettacoli, sull’interpretazione delle opere, sul mito di Arianna. Spazio anche a Beethoven nel 250° anniversario della nascita. Le conversazioni saranno trasmesse in diretta sui canali social della Fondazione e del Festival e on demand sulla nuova Web TV della Fondazione Paolo Grassi.
Dal 14 luglio al 2 agosto a Martina Franca due spettacoli nel segno di Strauss, Il Borghese Gentiluomo diretto da Michele Spotti e Arianna a Nasso diretta da Fabio Luisi, insieme a un ciclo di concerti vocali e strumentali con i migliori belcantisti di oggi. Fra i cantanti Anna Caterina Antonacci, Alex Esposito, Lidia Fidman, Francesco Meli, Sara Mingardo, Jessica Pratt. Paolo Pretti, Carmela Remigio, Luca Salsi, Veronica Simeoni, Xavier Anduaga. In cartellone anche Stefano Massini e cameristi quali Federico Colli, Francesca Dego con Daniele Rustioni, Francesco Libetta.
A Martina Franca l’obiettivo è rispettare le date stabilite per il Festival, dal 14 luglio al 4 agosto. Studiando un’alternativa al programma annunciato prima del lockdown che prevedeva “Gli amanti sposi” di Wolf-Ferrari, “La rappresaglia” di Mercadante e “Leonora” di Paër.
Il mondo della lirica e delle rappresentazioni all’aperto è attonito, confuso al pari dei grandi enti nazionali. Come si può mettere in scena un’opera sapendo che è impossibile distanziare le masse, immaginare una regia senza che il tenore e il soprano si abbraccino prima della fine dell’ultimo atto, come si può ipotizzare una superbuca che contenga tutta l’orchestra secondo le nuove regole del distanziamento e quale suono se ne caverebbe. E i coristi? Uno sulle Alpi, uno sugli Appennini e magari un terzo sulle Ande. E poi ci sono i danzatori, ove previsti dal compositore… forse per loro solo un minuetto potrebbe funzionare.
La Fondazione Paolo Grassi augura a tutti voi una Serena Pasqua.
Torneremo a fare cultura insieme.
In conformità con le vigenti misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che tutti i concerti, gli eventi aperti al pubblico e le attività didattiche della Fondazione Paolo Grassi sono rimandati a data da destinarsi.
Ci auguriamo che questo immobilismo cui ora siamo costretti possa consentire una più energica ripresa delle attività future.
Come ogni anno, l’8 di marzo, nella ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, presso la Fondazione “Paolo Grassi”, il Club di Martina Franca del Soroptimist International d’Italia consegnerà una borsa di studio (dedicata alla memoria della Sig.ra Giuseppina Camassa-Punzi) ad un’allieva dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, particolarmente distintasi nel corso del passato anno accademico.
Dal 16 al 21 settembre è in programma la rassegna “Esplorazioni dell’immaginario. Lezioni-concerto sulla creatività musicale contemporanea nel segno dell’eredità beethoveniana” a cura di Daniela Terranova.
Quattro imperdibili conferenze-concerto con Daniela Terranova, Anna D’Errico, Marco Fusi e Chiara Percivati a cui sarà possibile partecipare gratuitamente su prenotazione.
Primo incontro del progetto collaterale “Esplorazioni dell’immaginario”, in programma sabato 7 marzo alle ore 19.00, vedrà protagonista Daniela Terranova in una lezione con ascolti guidati dal titolo “Gestualità sonora di una materia silente”.
Secondo incontro del progetto collaterale “Esplorazioni dell’immaginario” con la lezione-concerto di Anna D’Errico
