PostHeaderIcon ACCADEMIA DEL BELCANTO 2014 - I DOCENTI

 

ACCADEMIA DEL BELCANTO

ALBERTO TRIOLA

Direttore artistico dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”.
È direttore generale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal gennaio 2013 e direttore artistico del Festival della Valle d’Itria dal gennaio 2010. Impegnato stabilmente in campo teatrale e musicale da oltre un ventennio, dal 2002 si distingue come direttore artistico alla guida di teatri e festival italiani, firmando stagioni di riconosciuti successi che vedono la consacrazione di nuovi talenti vocali, registici e direttoriali, e il debutto in Italia di alcuni registi di fama internazionale. Nato a Milano nel 1965, dopo gli studi musicali (violoncello) e universitari (laurea in ingegneria con il massimo dei voti), matura il proprio profilo professionale in quattordici stagioni passate al Teatro alla Scala di Milano, dove dal 1988 al 2002 ricopre diversi incarichi. Cesare Mazzonis, nel 1990, è il primo a istradarlo nella carriera dell’organizzazione teatrale; dopo due anni come segretario di produzione, perfeziona la formazione professionale nella direzione artistica accanto a figure come Alberto Zedda, Roman Vlad e Gianni Tangucci, dei quali è stretto collaboratore negli anni 1992/1995. È poi assistente organizzativo del direttore musicale del Teatro alla Scala dal 1995 al 2000. Passa quindi alla direzione degli allestimenti scenici, dove collabora con il direttore Franco Malgrande nell’organizzazione del trasferimento temporaneo delle attività della Scala al Teatro degli Arcimboldi e nella riorganizzazione logistica e funzionale dei laboratori scenotecnici, trasferiti all’area ex-Ansaldo. Nel febbraio 2002 il Maestro Giancarlo Menotti lo chiama al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove ricopre – per la XLV edizione del Festival il ruolo di segretario artistico, collaborando a ideare e organizzare un cartellone con un Macbeth verdiano vincitore del Premio Abbiati della critica come miglior spettacolo dell’anno 2002. Nel febbraio 2003 è chiamato al Teatro Carlo Felice di Genova, dapprima come segretario artistico, quindi come direttore artistico, incarico ricoperto fino al maggio 2007. Con la sua guida il massimo genovese conosce uno dei periodi artisticamente più fecondi della sua storia recente. Ha rivestito per sei anni (dal 2003 al 2008) la carica di direttore artistico-musicale del Teatro Ponchielli di Cremona, promuovendo – tra gli altri progetti -l’integrale del teatro musicale monteverdiano in collaborazione con diversi teatri di tradizione italiani e proponendo diversi titoli nuovi per la storia teatrale della città, con capolavori del Barocco e del Novecento. Negli stessi anni firma il cartellone del Festival Claudio Monteverdi, rassegna internazionale dedicata alla musica barocca, sacra e profana. Nel luglio 2007 è a Bologna in qualità di assistente del sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, quindi -dal 2008 al giugno 2011 -come direttore della Scuola dell’Opera Italiana, innovativo progetto di formazione artistica e professionale per giovani artisti promosso e attivato dal Teatro Comunale stesso, che ha scoperto e fatto conoscere diversi nuovi talenti vocali e direttoriali. Nel 2010 è stato consulente artistico per le attività di formazione della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, e nel 2011 consulente artistico del Teatro Lirico di Cagliari. Profondo conoscitore della "macchina" teatrale, sia in senso organizzativo-aziendale, sia sotto l'aspetto dei diversi profili professionali e artistici coinvolti nella produzione di spettacoli dal vivo in ambito musicale; attento e sensibile negli aspetti relazionali della gestione delle risorse umane; particolarmente incline alla ricerca e valorizzazione culturale di repertori poco esplorati o da riscoprire (il Barocco, il Moderno e Contemporaneo europeo e americano) è regolarmente presente nelle giurie di concorsi internazionali di canto, costantemente alla ricerca di nuovi talenti vocali, registici e direttoriali. Dal 2010 ha istituito a Martina Franca la nuova Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, di cui è direttore, con lo scopo di individuare giovani cantanti da indirizzare nell’ambito specialistico del Belcanto, da sempre territorio privilegiato delle proposte artistiche del Festival pugliese. È chiamato inoltre a tenere corsi all’interno di Master universitari (Università degli Studi di Genova, Conservatorio “N. Piccinni” di Bari). Ha al suo attivo come regista alcune produzioni operistiche internazionale di grande successo (Il signor Bruschino, Carmen, Macbeth), e ha curato diverse pubblicazioni, tra le quali il volume "Riccardo Muti alla Scala", edito da Rizzoli e, di prossima pubblicazione per Zecchini, la monografia "Una vita per l'opera. Giulio Gatti Casazza (1869/1940)".


ACCADEMIA DEL BELCANTO 2012

STEFANIA BONFADELLI

Nata a Valeggio sul Mincio in provincia di Verona, ha debuttato giovanissima in Lucia di Lammermoor diretta da Maurizio Rinaldi a Rieti nell’ambito del Concorso Mattia Battistini. Ha iniziato la carriera internazionale alla Staatsoper di Vienna nel 1997 con I Puritani. In questo Teatro ha cantato, sempre nei ruoli di protagonista, La Traviata, Rigoletto, La Sonnambula( nuova produzione), Romeo et Juliette( nuova produzione), Les Contes d’Hoffmann nel ruolo di Olympia, Guillaume Tell nel ruolo di Jemmy, Cosi’ fan Tutte come Despina, Il Barbiere di Siviglia e Lucia di Lammermoor. Si è esibita al Covent Garden di Londra (La Traviata), alla Deutche Oper di Berlino (Lucia di Lammermoor e La Traviata), alla Staatsoper di Monaco di Baviera (La Traviata diretta da Zubin Mehta), all’Opera di Francoforte ( La Traviata e Rigoletto) a La Maestranza di Siviglia ( La Traviata diretta da Placido Domingo), ad Amburgo ( Rigoletto) al Bolshjoi di Mosca (La Traviata con la regia di Franco Zeffirelli) a Washington (La Fille du Regiment). In Italia ha cantato al Comunale di Cagliari (Rigoletto e Traviata), al Carlo Felice di Genova (Rigoletto, Il Pipistrello, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale) al Comunale di Bologna (Le Comte Ory), al Regio di Torino (La Traviata), al San Carlo di Napoli (La Traviata e Il Convitato di Pietra di Giacomo Tritto) al Teatro Massimo di Palermo (L’Elisir D’Amore) al Bellini di Catania (La Sonnambula e I Puritani) al Verdi di Trieste (Lucia di Lammermoor, Les Contes d’Hoffmann, Manon di Massenet e La Traviata tutte dirette da Daniel Oren) e al Teatro alla Scala di Milano (Les dialogues des Carmelites diretta da Riccardo Muti e La Sonnambula). E’ stata diretta da Seiji Ozawa, Placido Domingo, Lorin Mazel, Daniel Oren, Riccardo Muti. Numerose anche le tournèe in Giappone con il Comunale di Firenze (Nannetta nel Falstaff diretta da Zubin Mehta)con Opera Project in Cosi’ fan Tutte diretta da Ozawa, con il Comunale di Bologna La Figlia del Reggimento diretta da Bruno Campanella e con il Bellini di Catania ne La Sonnambula. E’ stata ospite due volte del Rossini opera festival di Pesaro con La gazzetta (con la regia di Dario Fo) e Le Comte Ory (inciso per la Deutsche grammophon). Nel 2002 è stata Violetta ne La Traviata a Busseto, diretta da Placido Domingo con la regia di Franco Zeffirelli ripresa dalla RAI e presente sul mercato in DVD. Nel 2004 ha inaugurato il Teatro La Fenice di Venezia dopo il restauro con un concerto di Capodanno in mondovisione diretto la Lorin Mazel. Nel 2003 ha ricevuto il Premio “Lina Pagliughi” come miglior soprano di coloratura dell’anno. Tra il 2006 e il 2011 ha cantato a Tokio Nannetta in Falstaff, La fille du regiment e La Sonnambula, la fille du Regiment a Washington, Il signor Bruschino a Wilbad, La Traviata all'Anfiteatro greco di Taormina. Tra gli ultimi impegni figurano il grande concerto alla Staatsoper di Vienna in onore di Joan Holender presente in DVD (2010).Tra il 2011 e il 2012 ha debuttato nuovi ruoli come "La primadonna" nelle Convenienze teatrali di Donizetti , "La Contessa" ne "Le Nozze di Figaro" di Mozart (entrambi i ruoli al Teatro Bellini di Catania) e Carolina ne "Il matrimonio segreto" di Cimarosa al Teatro Coccia di Novara.Nel 2012 ha costituito con Laura Polverelli e Nicoletta Olivieri il "Damen trio". Insieme sono protagoniste di concerti dedicati alla musica da camera rossiniana e lideristica. Particolarità del trio è l'esecuzione di arie da camera scritte da primedonne dell'ottocento quali Giuditta Pasta, Maria Malibran,Pauline Viardot.Tra i prossimi nuovi ruoli figura "Rosalinde" ne "Il pipistrello" di J.Strauss al teatro Bellini di Catania.


ACCADEMIA DEL BELCANTOLELLA CUBERLI

Soprano statunitense, particolarmente specializzata nel belcanto italiano. Nata ad Austin, in Texas, ha studiato a Dallas e a Milano. Dopo il debutto nel 1973 a Siena, svolse la prima e più rilevante parte della carriera, fino al 1989, in Italia, cantando tra l'altro al Festival di Martina Franca, al Festival rossiniano di Pesaro e alla Scala di Milano. Inoltre si esibì a Parigi, Vienna, Salisburgo. Colse i suoi più grandi successi eseguendo il repertorio di Gioacchino Rossini e di Mozart. A partire dal 1989 centrò la sua attività invece sugli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Si può ascoltare la sua voce in numerose opere incise in studio, o in spettacoli ripresi dal vivo, a partire dal Tancredi di Rossini registrato nel 1978 al fianco di Fiorenza Cossotto. Interprete raffinata del repertorio belcantistico italiano, ha legato il suo nome ad autori come Mozart, Bellini, Donizetti e soprattutto Rossini, prendendo parte attiva alla cosiddetta “Belcanto renaissance” degli anni ’80.


ACCADEMIA DEL BELCANTOJULIETTE DESCHAMPS

Nata nel 1977, figlia d’arte, con origini nel piccolo paese di Montecarotto nelle Marche, è crescita nei teatri e nei palcoscenici fin da bambina. La sua formazione musicale a Parigi (pianoforte, violoncello), e un incontro importante – quello con il direttore d’orchestra Louis Langrée – la conducono da adolescente alla passione per l’opera, e a 17 anni diviene stagista di regia presso l’Opera di Parigi sotto la direzione di Werner Herzog. Poche deviazioni – studi in alta filosofia presso il Liceo Fénelon, alcuni ruoli per il cinema e la televisione, qualche stagione di produzione radiofonica a France Culture, un documentario sul pittore Miquel Barcelo, un anno di vita a Napoli, alcuni viaggi nei paesi Dogon in Mali - e un secondo incontro decisivo: il soprano Anna Caterina Antonacci. Per lei e con lei, firmerà nel 2006 il suo primo spettacolo, Era la notte, seguito nel 2008 da D’altre stelle, due performance di un nuovo genere che continuano ad essere rappresentate in Europa: a Vienna al Theater An der Wien, ad Amsterdam presso l’Het Musiektheater, a Parigi al théâtre des Champs-Élysées. La scrittura teatrale si costruisce allo stesso tempo attraverso due adattamenti e regie: Le Banquet da Platone rappresentato al Louvre nel 2007 - con Michel Fau, André Wilms, Jérôme Deschamps e la partecipazione di Michel Piccoli - e Rouge Carmen da Mérimée nel 2008 - con Bruno e Chloe Blairet Rejón, ed i musicisti di flamenco Antonio Moya e Tomas Perrate - che ha ottenuto grande successo di critica. Juliette Deschamps ha fondato nello stesso anno la sua compagnia teatrale. Seguono Mahagonny Songspiel e I 7 peccati capitali di Kurt Weill, l’apertura della stagione 2009-2010 al Théâtre de Champs Elysees con il mezzosoprano Angelika Kirchschlager, per la direzione d’orchestra di Jérémie Rhorer. Tra le note degne di rilievo: la prima musica da film, nel 2008, con il gruppo Moriarty (CD pubblicato da Naive), il primo video clip realizzato con Matthieu Chedid, nel 2009 (ha firmato con lui la regia del suo nuovo show, M), un felice debutto nel 2010 al Festival Printemps de Bourges con la regia di Françoises, concerto 100% al femminile con artiste della nuova musica francese (Camille, Olivia Ruiz, Jeanne Cherhal, Emily Loizeau). Nel luglio 2010, la regia di La Peintre, Yu-Lin a Taiwan presso il National Theatre di Taipei, un’opera contemporanea in mandarino cinese di Nan-Chang Chien, con le scene di Nelson Wilmotte, ed i costumi di Sophie Hong; l’opera racconta la storia della leggendaria pittrice Pan Yu-liang (1895-1977) venduta a un bordello in giovane età e concubina ufficiale di un ricco funzionario. Nel settembre 2010, per il Festival Pergolesi Spontini, ha firmato la regia ed i costumi della prima rappresentazione italiana de La servante maîtresse di Pergolesi, al Teatro di Montecarotto con le scene di Benito Leonori. Nel maggio 2011, sempre con le scene di Benito Leonori, ha firmato la regia del concerto di Line Renaud al Teatro Olympia di Parigi che ha segnato il ritorno alla canzone della celebre cantante e attrice francese dopo trent’anni di assenza dagli studi di registrazione. Nel 2011 ha debuttato al Festival della Valle D’Itria, a Martina Franca, firmando la regia de Il Novello Giasone di Cavalli/Stradella (direttore Antonio Greco, scene Benito Leonori).


ACCADEMIA DEL BELCANTOANTONIO GRECO

A sette anni ha iniziato la propria esperienza nel canto corale sotto la guida di monsignor Dante Caifa, già maestro di Cappella della Cattedrale di Cremona, del quale è in seguito divenuto assistente. Si è diplomato in Pianoforte con Mario Gattoni, presso il Conservatorio Campiani di Mantova, in Musica corale e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio Verdi di Milano, e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Polifonia rinascimentale sotto la guida di Diego Fratelli, presso il Conservatorio Schipa di Lecce. Ha studiato composizione con Marco Stassi, Nicola Evangelisti e Paolo Arcà; direzione d’orchestra con Lorenzo Parigi, Ludmil Descev, Piero Bellugi, Julius Kalmar; direzione corale con Domenico Zingaro e Roberto Gabbiani, canto con Elisa Turlà, seguendo il Metodo Voicecraft E.V.T.S. di Joe Estill. Ha studiato prassi esecutiva antica e ornamentazione con Roberto Gini; clavicembalo e basso continuo con Giovanni Togni; contrappunto e teoria rinascimentale con Diego Fratelli; ha approfondito il repertorio madrigalistico monteverdiano con Gabriel Garrido e quello delle cantate di J. S. Bach con Michael Radulescu. È stato assistente di Umberto Benedetti Michelangeli ai corsi di formazione orchestrale Cremona città d’arte. Ha insegnato Teoria, solfeggio e dettato musicale, Direzione di coro e repertorio corale per Didattica della musica presso l’Istituto Pareggiato “Jacopo Peri” di Reggio Emilia; attualmente è docente di Esercitazioni Corali presso l’Istituto Pareggiato “Giuseppe Verdi” di Ravenna. Nel 1993 ha fondato il Coro Costanzo Porta alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali, ed ha preso parte ad importanti rassegne concertistiche quali il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi di Cremona, il Maggio Musicale Fiorentino, la rassegna Musica e poesia a San Maurizio (per la Società del Quartetto di Milano), il Festival Pergolesi/Spontini di Jesi, Istituzione Universitaria dei Concerti – La Sapienza di Roma, Emilia Romagna Festival, Anima Mundi di Pisa, Associazione Scarlatti di Napoli, esibendosi inoltre presso i teatri Fraschini di Pavia, Nuovo di Udine, Piccinni di Bari, Valli di Reggio Emilia, Comunale di Ferrara, Alighieri di Ravenna, Sociale di Como, Grande di Brescia, etc. Alla guida del Costanzo Porta ha collaborato con gruppi quali Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, con I Virtuosi italiani, sotto la direzione di Michael Radulescu, con l’Orchestra Barocca di Venezia e Andrea Marcon, con Ensemble Elyma, diretto da Gabriel Garrido, Ensemble La Risonanza di Fabio Bonizzoni, Orquesta Juvenil Universidad Nacional de Tucumán, e con i celeberrimi Tallis Scholars. Dal 2004 al Coro si è affiancata Cremona Antiqua, gruppo strumentale specializzato nell’esecuzione del repertorio tardo rinascimentale e barocco, con il quale sono stati eseguiti programmi dedicati a Gabrieli, Monteverdi, Händel, Bach, Schütz, Scarlatti. Con il Coro ha all'attivo varie incisioni, tra cui una prima mondiale della Messa da Requiem K 626 di Mozart nella trascrizione per soli, coro e pianoforte a quattro mani di Carl Czerny (Discantica, 2011); una silloge di composizioni sacre di Tebaldini per coro e organo (Tactus, 2012) e il contributo corale ad un arrangiamento sinfonico di brani degli anni Settanta di Fabrizio De Andrè in collaborazione con la London Simphony Orchestra per la direzione di Geoff Westley (Sony, 2011). Nel 2000 ha fondato, con il sostegno del Centro di Musicologia “W. Stauffer” e il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, la Scuola di Musica e Canto Corale Costanzo Porta. Dal 2006 è maestro del Coro del Circuito Lirico Lombardo, con cui ha partecipato alla messa in scena di oltre trenta titoli del grande repertorio operistico italiano ed europeo. Nel 2010 è stato chiamato da Diego Fasolis a collaborare come preparatore con il Coro della Radio Svizzera per l’esecuzione di una Messa di Alessandro Scarlatti. Ha tenuto Masterclass sul repertorio barocco presso la Scuola dell’Opera di Bologna e presso l’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca. Collabora ormai da alcuni anni con il Festival della Valle d’Itria, presso il quale ha diretto più volte l’Orchestra Internazionale d’Italia, la OIDI Festival Baroque Ensemble e il Coro Slovacco di Bratislava in produzioni sacre e profane.


ACCADEMIA DEL BELCANTONIKOS LAGOUSAKOS

Ha studiato presso la Scuola Statale di Danza e Isadora Duncan Dance Research Center di Atene, in Grecia. Si è laureato presso la School for New Dance Development (SNDO) del Theaterschool di Amsterdam con un Bachelor in coreografia. Ha iniziato la sua esperienza nel mondo dello spettacolo come assistente coreografo di massa per le Cerimonie di Apertura e di Chiusura delle Olimpiadi di Atene nel 2004 e delle Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006. Ha firmato la coreografia per la Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Invernali nel 2006. E' stato coreografo per l'Inaugurazione di varie prestigiose cerimonie sportive: Mondiali di Scherma a Torino nel 2006, Europei di Taekwondo nel 2008, Mondiali di Nuoto nel 2009 a Roma. Dal 2007 al 2010 ha collaborato come coreografo per vari spettacoli della compagnia Studio Festi. Dopo aver lavorato con più di 60.000 performers in tutto il mondo, nel 2009 ha fondato la compagnia PLITHOS a Milano, con cui ha presentato il suo spettacolo di danza contemporanea NON SOLO in vari festival in Italia. Nel 2012 ha curato le coreografie per la tournè mondiale INEDITO di Laura Pausini. Insegna Coreografia, improvvisazione e stage presence masterclasses in varie Università ed accademie, tra cui: USC di Los Angeles, Netherlands Opera Studio e Accademia del Belcanto ‘Rodolfo Celetti’ di Martina Franca. In qualità di coreografo nel settore dell'opera, ha preso parte alle seguenti produzioni: 2013, Macbetto per il Lubeck Theater (regia di Alberto Triola); 2012, La Bohem per il Salzburg Festpiele (regia di Damiano Michieletto); 2011, Romeo e Juliette per l’Arena di Verona (regia di Francesco Michelli); 2011, Aureliano in Palmira per il Festival Della Valle D’Itria (regia di Timothy Nelson); 2011, Carmen per il Lubeck Theater (regia di Alberto Triola); 2010, Luisa Miller per l’Opera di Zurigo (regia di Damiano Michieletto). Con l’opera di Francesco d’Avalos, Maria di Venosa, ha debuttato come regista d'opera lirica nel 39° Festival della Valle d’Itria.


ACCADEMIA DEL BELCANTOSHERMAN LOWE

Insegnante di canto e pedagogo vocale, Sherman Lowe è uno degli esperti più ricercati nel canto lirico in Europa. Studioso della ricerca vocale per natura, ricevette una borsa di studio dalla rinomata Fulbright Foundation per ricercare e studiare le tecniche d'insegnamento in Italia. Tiene spesso lezioni e conferenze sulla voce ed è spesso invitato a tenere masterclass sia privatamente che in scuole, inclusi i Teatri del Maggio Musicale di Firenze, Teatro Comunale di Bologna, La Fenice di Venezia, Ginevra, Amburgo, Augusta, il Ticino Festival di Lugano, l'Università di Bologna e l'Accademia della Voce di Torino. Mr. Lowe ora vive e si dedica alla carriera d'insegnante a Venezia. Il suo studio è un calderone internazionale di cantanti da tutto il mondo, molti dei quali hanno vinto competizioni importanti e cantano ruoli principali in teatri e sale da concerto di tutto il mondo. Si è laureato alla North Carolina School of the Arts, University of North Carolina. Ha proseguito la sua educazione formale all'Accademia Chigiana a Siena e alla HochshuIe Mozarteum a Salisburgo. A New York ha studiato con famosi insegnanti di canto quali Daniel Ferro, Armen Boyajian, Shirlee Emmons, Leyna Gabriele e Randolph Mickelson. Inoltre ha perfezionato il repertorio in Europa con Hans Hotter, Walter Berry, Simon Estes, Kim Borg, Licia Albanese, Graham Johnson e Geoffrey Parsons. Basso - baritono è vincitore di competizioni internazionali, ha cantato in numerosi teatri e sale da concerto in America e in Europa, collaborando con molti dei più famosi direttori d'orchestra e cantanti di tutto il mondo.


ACCADEMIA DEL BELCANTOROBERTA MAMELI

Ha studiato canto lirico presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza e violino alla Scuola Civica di Cremona. Si è perfezionata con Chiara Vannini, Roberta Invernizzi, Bernadette Manca di Nissa, Ugo Benelli, Claudio Desderi, Enzo Dara. Ha debuttato giovanissima nell’opera Dido & Aeneas di Purcell al Teatro Comunale di Alessandria diretta da Edoardo Müller con la regia di Graziella Sciutti. Ha cantato in numerosi teatri italiani ed esteri, quali: Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “A. Ponchielli” di Cremona, Teatro “La Pergola” di Firenze, Teatro delle Muse di Ancona. Ha collaborato con varie formazioni cameristiche ed orchestrali sotto la direzione di Claudio Abbado, Jeffrey Tate, Umberto Benedetti Michelangeli, Tiziano Severini, Jordi Savall, Corrado Rovaris, Filippo Maria Bressan, Daniele Callegari, Claudio Cavina, Fabio Bonizzoni. Ha lavorato con diversi gruppi di musica barocca tra cui: Accademia Bizantina, Le Concert des Nations, La Risonanza, La Venexiana. Si è esibita in vari Festival quali: Styriarte Graz, Festival Barocco di Viterbo, Festival di Friburgo, Festival di Regensburg, Le Folle Journée di Nantes, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival di Dortmund, Festival de la Chaise-Dieu, Festival “Trigonale” di Colonia, Fränkische Sommer di Norimberga, Festival Internacional di Santander. Tra le opere interpretate: La finta giardiniera (Sandrina) di Mozart a Modena, a Genova e Saint Malo; Il combattimento di Tancredi e Clorinda e Il Ballo delle Ingrate di Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona e al Festival di Regensburg; Ifigenia in Aulide di Cherubini con l’Orchestra Arturo Toscanini sotto la direzione di Tiziano Severini a Parma e Modena; San Giovanni Battista (Herodiade) di Stradella con Enrico Gatti al Festival di Utrecht, al Festival Barocco di Viterbo e al festival de La Chaise-Dieu; L’incoronazione di Poppea (Nerone) di Monteverdi con La Venexiana ad Hannover, Regensburg, Parigi (Cité de la musique) e Milano; Orfeo ed Euridice di Fux (Proserpina) con Jordi Savall al festival Styriarte Graz; L’Orfeo (Prologo, Musica, Euridice) al Festival di Santander; L’Olimpiade (Aristea) di Pergolesi a Cracovia con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone; Athalia (Josabeth) di Händel con Capella Cracoviensis e Paul Goodwin; un concerto con Gianluigi Trovesi e La Venexiana (Handel meets jazz) all’Händelfestspiele di Halle; Il ritorno d’Ulisse in patria (Minerva) ad Amsterdam (Concertgebouw) e Regensburg; un concerto solistico su musiche di Fux allo Styriarte Festival di Graz. Tra gli impegni più recenti, ricordiamo: Teuzzone (Cino) di Vivaldi con Le Concert de Nations e Jordi Savall a Versailles (registrato per Naïve); Requiem di Mozart al Festival Anima Mundi a Pisa con il Coro e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Christopher Hogwood; Il Novello Giasone (Isifile) di Cavalli/Stradella al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca; Ariodante (Ginevra) di Händel al Festival MiTo di Torino e al Festival Enescu di Bucarest con Il Complesso Barocco e Alan Curtis; Così fan tutte (Dorabella) a Tokyo per l’Hokutopia International Music Festival diretto da Ryo Terakado; Deidamia (Nerea) di Händel al Theater an der Wien e al Soli Deo Gloria Festival a Braunschweig con Il Complesso Barocco e Alan Curtis; La Giuditta (ruolo titolo) di Scarlatti al Festival Misteria Paschalia di Cracovia con La Venexiana e Claudio Cavina; Orlando (Angelica) di Händel a Versailles nuovamente con Alan Curtis e Complesso Barocco con i quali ha anche cantato Catone in Utica di Vivaldi inciso per Naïve poi in tour europeo; Agrippina a Kiel e al Festival International Musique Baroque de Beaune dove ha anche interpretato la prima mondiale in tempi moderni della versione originale del 1714 dell’Orlando Furioso di Vivaldi con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli (registrato anche per Naïve). Tra i suoi prossimi impegni ricordiamo: L’incoronazione di Dario di Vivaldi con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone al Festival International Musique Baroque de Beaune (tour europeo e incisione per Naïve) e Bremen; Amadigi (Melissa) di Händel con Il Complesso Barocco ed Alan Curtis a Vienna al Theater an der Wien; Orfeo ed Euridice di Gluck (Euridice) al Festival International Musique Baroque de Beaune; Nozze di Figaro di W.A.Mozart (Susanna) a Tokyo diretto da Ryo Terakado al Hokutopia Festival; Handel’s Serse (Atalanta) a Dortmund at Konzerthaus; concerti con cantate italiane di Händel al Festival Barocco di Viterbo, al Festival Styriarte di Graz, a Terni e a Perugia. Ha all’attivo registrazioni con le case discografiche Naïve, CPO, Glossa, Bongiovanni, Nibiru, Airos e RAI 3. La sua discografia recente include: Teuzzone di Vivaldi (Naïve); L’incoronazione di Poppea, Il Ritorno d’Ulisse in patria di Monteverdi e Artemisia di Cavalli (Glossa); Il diamante di Zelenka (Nibiru); Orlando Furioso 1714 di Vivaldi (Näive); l’album solistico Lacrime Amorose; l’album solistico di Cantate di Handel (Ayros); l’album solistico Round M: Monteverdi meets Jazz (Glossa), uno dei CD più venduti del 2010 nella sua categoria.


ACCADEMIA DEL BELCANTOFABIO LUISI

L'illustre direttore d'orchestra italiano Fabio Luisi attualmente è Direttore Principale del Metropolitan Opera di New York e Direttore Principale della Sinfonica di Vienna. In aggiunta al suo già impressionante curriculum, Luisi ha assunto un nuovo incarico come Direttore Musicale Generale dell'Opera di Zurigo, nel settembre 2012. La stagione 2012-13 vede Luisi lanciare la sua permanenza nel nuovo appuntamento, conducendo la nuova produzione di apertura della stagione del Teatro dell'Opera di Zurigo della Jenufa di Janácek, prima di tornare al Metropolitan Opera per condurre la nuova messa in scena di Un ballo in maschera firmata David Alden con Dmitri Hvorostovsky, Dolora Zajick, e Sondra Radvanovsky. Luisi dirige anche rivisitazioni del Berlioz Les Troyens di Met, interpretato da Deborah Voigt e Susan Graham, e Aida, entrambi i quali - come Un ballo - sono in programma per Live in trasmissione HD. Nella sua nuova posizione all'Opera di Zurigo, per una speciale iniziativa, è alle prese con la programmazione e la conduzione di un numero crescente di concerti orchestrali con l'appena rinominato Philharmonia Zürich, che fino a questa stagione era conosciuto come il Orchester der Oper Zürich. Le musiche di Robert Schumann sono il fulcro della programmazione di questa stagione, con Luisi che conduce tre concerti alla Tonhalle di Zurigo. Il repertorio per questi concerti include la Prima e la Quarta Sinfonia di Schumann, il Concerto per pianoforte del compositore in La minore, e l'epico oratorio Das Paradies und die Peri, che chiude i concerti proposti per la stagione. Tra le altre nuove attrazioni, Luisi intraprende altri tre cicli completi del ciclo "Ring" del Met, un programma di ampio respiro con il Met Opera Orchestra e il pianista Yefim Bronfman alla Carnegie Hall; le produzioni dell’Opera di Zurigo di Tosca, La bohème, Rigoletto, La straniera, e Der Rosenkavalier; Don Carlo alla Scala, e più programmi - alcune sinfonie dotate di Schubert, Brahms e Bruckner - presso la Vienna Symphony. A settembre 2011, Maestro Luisi ha iniziato la sua stagione inaugurale di Direttore Principale del Metropolitan Opera, nel corso del quale ha condotto numerose produzioni (di cui sei in un solo mese, un impresa quasi senza precedenti). Tra queste, Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried, e Götterdämmerung (le quattro opere del visionario nuovo ciclo "Ring" di Robert Lepage, intitolato da Bryn Terfel, Stephanie Blythe, Deborah Voigt, e Jay Hunter Morris), e una serie di altre importanti nuove produzioni: Don Giovanni con Mariusz Kwiecien nel ruolo del titolo, La traviata con Natalie Dessay e Manon interpretata da Anna Netrebko. La messinscena di Laurent Pelly del capolavoro di Massenet è stata anche il veicolo per il debutto tanto atteso di Luisi al Teatro alla Scala. Altri punti salienti della stagione passata inclusi il debutto con la Cleveland Orchestra e la Filarmonica della Scala, e impegni in qualità di ospite con l’ Orchestra del Maggio Musicale, la Filarmonica di Oslo, e l'Orchestra dell'Opera di Genova, di Firenze. Oltre ad una stagione di concerti a Vienna, Luisi ha fatto un giro con la Vienna Symphony in Nord America e in Europa. Nell'estate 2012 è tornato a Sapporo, in Giappone per la sua ultima stagione come Direttore Artistico del Pacific Music Festival. Precedenti appuntamenti di Luisi includono il servizio come Direttore Musicale Generale della Staatskapelle di Dresda e del Sächsischen Staatsoper (2007-10), direttore artistico del Lipsia Mitteldeutscher Rundfunk (1999-2007), Direttore musicale dell'Orchestre de la Suisse Romande (1997-2002), Direttore Conduttore del Tonkünstler-Orchester di Vienna (1995-2000), e Direttore Artistico della Graz Symphony (1990-96). Egli mantiene un attivo programma di impegni come ospite in orchestre internazionali e le compagnie d'opera, ed è apparso con la Bayerischer Rundfunk, Wiener Philharmoniker, Chicago Symphony, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, San Francisco Symphony, Royal Concertgebouw Orchestra, Orchestre de Paris, Philharmonia di Londra, di Tokyo NHK Symphony, la Filarmonica di Monaco, Orchestra di Santa Cecilia di Roma, e la Mahler Chamber Orchestra, tra gli altri. Luisi è anche un frequente ospite alla Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino. Il direttore d'orchestra ha debuttato al Festival di Salisburgo con Die Liebe der Danae di Richard Strauss nel 2002 e riconfermato nella stagione successiva per Die Ägyptische Helena di Strauss. La vasta discografia di Luisi comprende opere rare di Verdi (Gerusalemme, Alzira, e Aroldo), La locandiera di Salieri, I Puritani di Bellini, la registrazione lodata dalla critica de I Capuletti e i Montecchi di Bellini con Anna Netrebko ed Elina Garanca per la Deutsche Grammophon, e il repertorio sinfonico di Honegger , Respighi, e Liszt. Ha inciso tutte le sinfonie e l'oratorio Das Buch mit den sieben Siegeln dal trascurato compositore austriaco Franz Schmidt; diverse opere di Richard Strauss per la Sony Classical, e una pluripremiata Nona Sinfonia di Bruckner con la Staatskapelle di Dresda. Nato a Genova nel 1959, Luisi ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di quattro anni e si è diplomato al Conservatorio Nicolò Paganini nel 1978. Successivamente ha frequentato la conduzione di studi con Milan Horvat al Conservatorio di Graz.


ACCADEMIA DEL BELCANTOETTORE PAPADIA

Pianista e direttore. Ha studiato Direzione d’Orchestra con Rino Marrone, Composizione con Ottavio De Lillo e Massimo Parente, Canto Lirico con Anna Vandi; Pianoforte con Benedetto Lupo, terminando gli studi al Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari col massimo dei voti e la lode. Inoltre ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello con la votazione di 110 e lode. Si è perfezionato per il Pianoforte con Marcella Crudeli, Marisa Somma, Michele Marvulli, Sergio Fiorentino, Adam Wibrowskj; per la Direzione d’Orchestra con Ivàn Kohukàroff, per la musica da camera con Romeo Tudorache. Vincitore di tredici concorsi di esecuzione musicale nazionali ed internazionali (come il primo premio assoluto al Bèla Bartòk nel 1989 e la Rassegna Internazionale di Pescara nel 1993) e finalista al Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra a Besançon (Francia), dall’età di quindici anni ha tenuto ininterrottamente a tutt’oggi concerti da solista, direttore d’orchestra, in formazione da camera e come accompagnatore al pianoforte. Ha diretto e/o suonato con le orchestre: Sinfonica di Bari, Collegium Musicum, Filarmonica Marchigiana, di Stato di Sofia e di Stato di Burgas (Bulgaria), Lirico-Sinfonica “Piccinni”, d’archi G.C.E. (Giovani Concertisti Europei), Magna Grecia, Orchestra Internazionale d’Italia, Filarmonica della Radio - Televisione di Tirana, Orchestra dell’Accademia delle Arti di Tirana, Sinfonica della Provincia di Matera, dei Conservatori di Bari Matera e Monopoli, dell’American Landmark Festival (New York), Camerata Strumentale Barsentum, orchestra Euphonium di Roma; ha interpretato, alcune come direttore ed alcune al pianoforte, circa novanta opere, tra cui: Verdi (Rigoletto, La Traviata); Puccini (Tosca, Bohème, Manon Lescaut); Donizetti (L’Elisir d’amore); Rossini e Paisiello (Il barbiere di Siviglia); Mozart (Le nozze di Figaro, Don Giovanni); Cimarosa (Il matrimonio segreto); Massenet (Werther, Manon); Gluck (Orfeo ed Euridice); Piazzola (La vita di Maria) ecc. Ha eseguito al pianoforte l’integrale dei lieder di Wolf, Schumann, R. Strauss, Brahms, Liszt, Wagner, Schubert, il ciclo delle melodie di Duparc e Gounod, Xenakis (melodie su Medèe), Meyerbeer “Gli amori di Teolinda”, Gomes (melodie) e, in prima assoluta, ha registrato di Niedermeyer le parafrasi per pianoforte tratte da opere. Si è esibito in Italia, tra l’altro a Bologna (Amici della Musica, Goethe Institut), Volterra, Firenze, Matera (Teatro Duni), Osimo (Teatro La Nuova Fenice), Ancona, Roma (Teatro dei Satiri, auditorinm S. Priscilla), Salerno, Caserta, Senigallia (Amici della Musica), Napoli, Bari (Kursaal), Ascoli (Teatro Ventidio-Basso), Viterbo (Teatro Comunale), ed altri. All’estero si è esibito a New York (Theodore Roosewelth Auditorium e Green Auditorium), Budva (ex Iugoslavia), Vienna e Graz (Austria), Sofia e Burgas (Bulgaria), Tirana e Fier (Albania), Osaka e Tskuba (Giappone), in quest’ultima nella prestigiosa New Hall. Recensito con particolare plauso da critici come Paolo Isotta -Corriere della Sera - e Francis Heilbuth - New York Times -, è preparatore di spartito e stimato collaboratore musicale di importanti interpreti nel campo lirico e pianista ufficiale di numerosi ed importanti concorsi lirici in Europa; dal 1993 è maestro sostituto al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, tenendo ogni anno anche concerti; dal 1996 2008 ha insegnato all’Accademia Lirica Internazionale di Osimo. Ha registrato per la RAI, le etichette Dynamic, Bongiovanni e Telemaco, nonché per alcune emittenti americane private. Nel 2009 ha tenuto una Master-Class sull’Opera Lirica presso la Ionian University di Corfù (Grecia). Insegna pianoforte al Conservatorio di musica “Nino Rota” di Monopoli.


ACCADEMIA DEL BELCANTOALESSANDRO PATALINI

Dopo la maturità classica, ottenuta col massimo dei voti, ha conseguito la laurea con lode in Lettere Moderne , sotto la guida del Prof. Gallarati (Storia del Melodramma) con una tesi dal titolo “La voce del baritono, dagli intermezzi settecenteschi all’opera romantica”. Dopo alcuni anni di varie esperienze professionali iniziate nel 1986, la vittoria al Concorso Internazionale Toti dal Monte nel 1992, ha dato un decisivo impulso alla carriera artistica di baritono, rivestendo ruoli protagonistici in importanti teatri come il Massimo di Palermo, Regio di Parma, Comunale di Bologna, di Firenze, di Treviso e di Rovigo, R. Valli di Reggio Emilia, Chiabrera di Savona, Rossini di Lugo, Festival come il Rossini Opera Festival, il Festival Mascagni di Livorno, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, e partecipando in ruoli comprimariali a prestigiose produzioni (tra cui delle inaugurazioni di stagione), in varie delle principali fondazioni Liriche e teatri di tradizione in Italia (Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, “G. Verdi” di Trieste, “V. Bellini” di Catania, etc) e all’estero (Opera di Montecarlo, Bunka Kaikan di Tokyo, etc). Ha avuto modo di cantare sotto la direzione di direttori quali Gavazzeni, Bartoletti, Maag, Curtis, Gatti, Carignani, Rovaris, De Bernart, Giovaninetti, Guingal, Gelmetti, e sotto la guida di registi quali Strehler, Pizzi, Fassini, Scaparro, Bolognini, Savary, Tiezzi, Esposito. I suoi interessi si sono successivamente e sempre più intensamente rivolti allo studio e alla didattica del canto lirico. In tale prospettiva ha frequentato il Corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna, diretto dal prof F. Fussi, al termine del quale alla sua tesi, incentrata sul rapporto fra respirazione e canto, è stato assegnato il I Premio Vocologia Artistica 2007 – area didattica, ricevuto durante il V Convegno Internazionale “Voceartistica”, in occasione del quale ha avuto modo di presentare una relazione sul metodo di respirazione e canto scaturito dagli studi compiuti ponendo in relazione le indicazioni tradizionali della “vecchia scuola” italiana e le più recenti conquiste scientifiche delle scuole di fisiologia respiratoria. Successivamente ha condotto una sperimentazione medico-clinica, monitorata dal prof. Fussi, dal centro di Audiofoniatria dell’Ospedale di Spoleto, e dal dott. Meli, presidente della Associazione Italiana Rieducazione Posturale Globale, che ha confermato scientificamente la validità del metodo di respirazione e canto da lui applicato grazie agli effetti positivi riscontrati su un gruppo di 12 cantanti. Grazie a ciò, è stato nominato Consulente per le problematiche del canto lirico presso il Centro di Audiofoniatria dell’Ospedale di Spoleto. L’intenso lavoro di ricerca e di divulgazione di un approccio fisiologico e consapevole alla respirazione e alla vocalità, ha fatto sì che sia regolarmente invitato come docente del Corso di Alta Formazione in “Vocologia Artistica” dell’Università di Bologna, diretto dal prof. F. Fussi, e abbia preso parte in qualità di relatore al V, VI e VII Convegno Internazionale “La Voce Artistica”, al Festival della Salute della Regione Toscana 2010, e al convegno “Lucca in voce” nel 2008 e nel 2009. L’attività didattica include numerosi seminari e masterclasses per cantanti presso varie istituzioni, come la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, il Capri Opera Festival, la Associazione Cantare l’Opera di Roma, la Associazione Musicale Reggina Domenico Scarlatti, l’Accademia Harmonica di Modena.


ACCADEMIA DEL BELCANTOPAOLA PITTALUGA

Ha studiato con il soprano G. Ravazzi al Conservatorio N. Paganini di Genova perfezionandosi successivamente con il mezzosoprano F. Mattiucci vincendo diverse borse di studio. Ha preso parte al Festival “Musica in scena” di Aglié (To) e al “Festival di Musica” di Imperia. E’ vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali quali: “A. Lazzari” di Genova, ”Pavia lirica”, e il 34° Concorso nazionale “G. Verdi” di Parma vincendo il primo premio e nell’ edizione successiva il ruolo per la “Messa da Requiem” di Verdi. Nel 1992 è vincitrice del concorso “A. Antignani” nel ruolo di Amneris per un cast di “Aida” al Teatro dell’ Opera di Roma. Nel 1997 ha preso parte al Concerto della Notte di Natale al Teatro dell’Opera Carlo Felice di Genova. Ha cantato in occasione della “Festa della famiglia” in Piazza S. Pietro a Roma alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II trasmessa in eurovisione. È interprete di varie opere di musica sacra. Ha inoltre inciso per la casa discografica Bongiovanni gli “Stabat Mater” di G. Astorga e di G.B. Bononcini diretti dal M. E. Lavacchini Velardi. Ha inciso per la casa discografica Discantica ’75 “Sacrae Cantiones” dell’ autore contemporaneo M.Fera. Ha debuttato i ruoli di Marcellina in “ Nozze di Figaro” , Suzuki in “Madama Butterfly”, Tisbe in “Cenerentola” e Berta ne “Il barbiere di Siviglia” al teatro dell’ Opera Giocosa di Savona e il ruolo di Principessa di Bouillon in “Adriana Lecouvreur” al Teatro Civico di Tortona. Ha inoltre interpretato i ruoli di Santuzza in “Cavalleria Rusticana“, Emilia in “Otello”, Maddalena in “Rigoletto”, Fenena in “ Nabucco”,Mercedes in “ Carmen” e il ruolo di Eboli in una selezione del “Don Carlo” per l’ Associazione Culturale Arte in Scena di Alessandria. Ha cantato in Prima Esecuzione in epoca moderna in forma scenica alla “Serenata a due voci “Marc’Antonio e Cleopatra” di J.A. Hasse a fianco al sopranista Angelo Manzotti. Ha preso parte nel ruolo del Testo alla prima mondiale moderna dell' oratorio “L Empietà delusa” di G. A. Costa, ne è stata pubblicata l' incisione per la Nuova Era International. Ha cantato nel “Tannhauser” di Wagner al Teatro dell’ Opera Carlo Felice di Genova e ha preso parte alla prima esecuzione italiana dell’Opera “Jacob Lenz” di W. Rihm al Laboratorio lirico di Alessandria. E' reduce da una tournée in Svizzera dove ha cantato nel Psaume Synphonique “Le Roi David” di Arthur Honegger per l' ass. musicale Musique des Lumieres dello Jura con il coro dell’ Unione Europea di Bruxelles sotto la direzione del M. A. Facundo. Ha Partecipato alla prima esecuzione mondiale dell' oratorio “Entierro” di G. A. Brusasco del quale verrà pubblicato un DVD. Svolge intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero proponendo un repertorio che spazia dalla musica barocca, attraversa il repertorio operistico fino ad arrivare a quello contemporaneo. Svolge da molti anni una altrettanto intensa attivitá didattica.E’ docente di “Tecnica vocale e consapevolezza del suono” presso la “Scuola dell’Opera Italiana” del Teatro Comunale di Bologna,è docente di canto presso l’Oratori San Filippo Neri a Genova e Presidente e Direttore Artistico della Associazione Culturale musicale “ OPERALABORATORIO” di Genova.


ACCADEMIA DEL BELCANTOSONIA PRINA

Nata a Magenta (Mi), all’età di tredici anni intraprende gli studi musicali presso il conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano e si diploma in tromba e canto. Nel 1994 vince le selezioni per l’ammissione all’Accademia per Giovani Cantanti Lirici presso il ‘Teatro alla Scala’ di Milano. Nel 1997 cominciano le scritture per le stagioni operistiche. Da subito si dedica al repertorio rossiniano e barocco e, possedendo una rara voce di contralto, diventa in breve tempo una delle voci di riferimento della scena lirica internazionale. Tra gli impegni di maggior rilievo degli ultimi anni citiamo: Clarice ne La Pietra di Paragone di Rossini al Théâtre du Châtelet di Parigi; Orlando nell’Orlando alla Sydney Opera House; Rinaldo di Handel nel ruolo titolo al Teatro alla Scala di Milano; ruolo titolo di Tamerlano a Monaco di Baviera; Ascanio nell’Ascanio in Alba di Mozart al Festival di Salisburgo. Specialista haendeliana ha debuttato Bradamante nell’Alcina all’Opéra de Paris regia Robert Carsen; Giulio Cesare al Teatro Carlo Felice di Genova con Diego Fasolis e ha ripetuto il ruolo a Lille diretta da Emmanuelle Haïm con la regia di David McVicar; Polinesso nell’Ariodante a Barcellona diretta da Harry Bickett e all’Opera di San Francisco con P. Summers per la regia di John Copley; Bertarido ne La Rodelinda al Barbican di Londra e alla Konzerthaus di Vienna con Alan Curtis; Amadigi nell’Amadigi al San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini; diretta da Fabio Biondi ha interpretato Silla nell’omonima opera di Handel a Santa Cecilia. Di Monteverdi ha cantato Ottone ne L’Incoronazione di Poppea al Comunale di Bologna e Penelope nel Ritorno d’Ulisse in patria al Ponchielli di Cremona con l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone. Con Jordi Savall ha cantato nel Farnace di Vivaldi al Teatro de la Zarzuela di Madrid con regia di Emilio Sagi e nella Senna Festeggiante all’Opera di Bordeaux. Nell’ambito dell’opera di repertorio ricordiamo: Isabella nell’ Italiana in Algeri al Teatro Regio di Torino; Smeton in Anna Bolena al Teatro Donizetti di Bergamo e a soli 23 anni il suo debutto alla Scala come Rosina nel Barbiere di Siviglia accanto a Juan Diego florez. Ha tenuto recitals in Europa, in Sud America e in Giappone con rinomate orchestre come Accademia Bizantina, l’Ensemble Matheus e Il Giardino Armonico. Ha al suo attivo numerose incisioni tra cui citiamo: La Senna festeggiante e l’Olimpiade di Vivaldi con R. Alessandrini per Naïve; l’Orfeo di Monteverdi e Il Trionfo del Tempo di Handel con E. Haim per Emi/Virgin; Lotario di Handel per BMG e Rodelinda per Deutsche Grammophon con A. Curtis; in DVD l’Ascanio in Alba di Mozart e la Pietra di Paragone di Rossini. Di recente uscita in tutto il mondo un recital d’arie d’opera di Vivaldi con Accademia Bizantina per la casa discografica Naïve. Tra i prossimi impegni citiamo: ruolo titolo nell’Orlando Furioso di Vivaldi all’Opera di Francoforte; Smeton nell’Anna Bolena al teatro Liceu di Barcellona; ruolo titolo nell’Orlando di Handel al Théatre des Champs Elysée; ruolo titolo nel Rinaldo a Glyndebourne; Serse all’Opera di Houston e in una nuova produzione a San Francisco; Rinaldo all’Opera di Chicago.


ACCADEMIA DEL BELCANTOVINCENZO RANA

Si è diplomato in pianoforte con lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Giuseppe Binetti. Ha studiato successivamente con Rodolfo Caporali, Pierluigi Camicia, Aldo Ciccolini, Michele Marvulli e Michele Campanella. Premiato in concorsi quali il “Cata ed Ernesto Monti” di Trieste, il “Premio Rendano” di Roma, “E. Porrino” di Cagliari, Ciem di Ginevra, ha tenuto recital solistici e concerti con orchestra in Italia e all’estero. Da più di un ventennio ha accostato all’ attività solistica, fino a diventarne preponderante, quella di “collaboratore al pianoforte” e “direttore musicale di palcoscenico” per diversi Teatri di tradizione e Festival: Teatro Petruzzelli di Bari, con il quale ha effettuato anche tournée in Egitto (Il Cairo) con “Aida” e in Francia (Lille) con “Madama Butterfly”, Teatro V. Emanuele di Messina, Teatro Verdi di S. Severo, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Politeama Greco di Lecce, Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (Ta), Wexford Opera Festival in Irlanda. E’ collaboratore al pianoforte in diversi concerti di grandi cantanti come Katia Ricciarelli (anche in programmi televisivi Rai e Mediaset), Andrea Bocelli, Giuseppe Sabbatini e Nicola Martinucci. Ha eseguito “Tosca” e “Madama Butterfly” in forma di concerto in due tournée negli Emirati Arabi (Abu Dhabi e Dubai). Ha curato la revisione della partitura del 1777 di un lavoro di G. Insanguine per il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli e sempre nell’ ambito del repertorio vocale ha inciso un cd Ricordo di Musicisti Pugliesi e diverse Petite Messe Solennelle di Rossini. Insegna “Lettura della partitura” presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce.


ACCADEMIA DEL BELCANTOCARMEN SANTORO

Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni affiancandolo, in seguito, allo studio del violino e della composizione. Si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia nel 1982. Ha seguito i Corsi di Perfezionamento per Pianisti Collaboratori e Maestri di Spartito tenuti dal M° Antonio Tonini. Dal 1981 al 2000 è stata Pianista Collaboratrice per le prove di sala e di scena e direttore musicale di palcoscenico al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (Taranto), lavorando al fianco di direttori quali i Maestri Alberto Zedda, Bruno Campanella, Fabio Luisi, Giuliano Carella, Marco Guidarini, Paolo Arrivabeni. Nel corso degli anni ha avuto modo di collaborare con cantanti quali Daniela Dessì, Mariella Devia, Luciana Serra, Katia Ricciarelli, Lella Cuberli, Montserrat Caballè, Patrizia Ciofi. Ha partecipato al concerto per i 40 anni di carriera del Maestro Luciano Pavarotti. È stata pianista collaboratrice per oltre dieci anni ai Corsi di Stile e Tecnica Vocale tenuti dal dott. Rodolfo Celletti, e all’Accademia Verdiana di Busseto (Parma) con il M° Carlo Bergonzi. Ha collaborato con l’Accademia Internazionale di Canto Lirico e Corale di Osimo (AN) e con l’Accademia del Teatro di Cagli (PU) come maestro preparatore. Attualmente è titolare al Conservatorio “A. Boito” di Parma. È maestro collaboratore e maestro al cembalo al Festival Paisiello di Taranto, al Festival di Lugo (Ravenna) e al Wexford Opera Festival in Irlanda. Collabora regolarmente con il Rossini Opera Festival di Pesaro come maestro sostituto. Dal 1998 tiene dei Master-classes come maestro di spartito a Vicenza per l’Academia Musicae. Dal 1999, per due mesi all’anno, è docente ospite nella Facoltà di Canto alla Showa University di Tokyo partecipando alle produzioni liriche e tenendo Master-classes in diversi Licei; inoltre è docente presso l’Accademia Superiore di Canto di Tokyo (Japan Opera Foundation). Nel 2003 è stata invitata a tenere Master-classes a Okinawa e a Osaka. È invitata come maestro preparatore per il repertorio italiano presso il “Young Artist Training Programme” del New National Theatre di Tokyo.


ACCADEMIA DEL BELCANTOBENEDETTO SICCA

Nel 2003 si diploma come attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, dopo la laurea in giurisprudenza, e da subito lavora al cinema con Michele Placido e Enzo d’Alò, e poi con Abel Ferrara e Antonio Capuano. In radio su Radiodue e Radiotre, in televisione su La 7 e su Raitre con Gregorio Paolini, ma soprattutto lavora in Teatro con Luca Ronconi, (con cui nel 2006 consegue il diploma di alto perfezionamento della scuola di Santa Cristina Centro Teatrale), con Massimo Castri, Mario Martone, Lorenzo Salveti, Giuseppe Marini e Ninni Bruschetta. Nel 2008 studia con Chiara Guidi le tecniche di vocalità molecolare e lavora con la Societas Raffaello Sanzio. In questi anni perfeziona lo studio del canto con il M° Renato Federighi e studia doppiaggio con Mario Maldesi e movimento con Nikolaj Karpov, Julie Stanzack e Maria Consagra. E’ vincitore del premio Charlot per comici radiofonici emergenti e finalista al Premio Riccione per la drammaturgia 2007 con il testo “Quella scimmietta di mio figlio” che ha debuttato in anteprima a Marzo 2009 al Teatro Cometa off di Roma e in prima assoluta nel giugno 2009 al Napoli Teatro Festival nell’ambito di E45 Napoli Fringe Festival. La sua prima regia è stata “E, ù carestia?”, prodotto dal Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, e che ha inaugurato nel novembre 2006 la rassegna teatrale di drammaturgia contemporanea LET – liberi esperimenti teatrali. E’ finalista all’edizione del 2008 di Nuove Sensibilità con uno studio su “Les Adieux” di A.G. Bonazzi, che ha debuttato in forma di spettacolo in anteprima al Napoli Teatro Festival 2010 in coproduzione con il CSS di Udine. Dal 2009 collabora anche con la libera associazione teatrale GLI INCAUTI, che ha messo in scena nel gennaio 2010 i suoi due testi “FIL – Felicità Interna Lorda” e “Come mi aggiro in mezzo alla folla”. Nel 2008 fonda l’Ass. Cult. LUDWIG - officina di linguaggi contemporanei, con cui ha condotto una ricerca con una danzatrice, un mimo astratto e un gruppo di nove attori, su Katzelmacher di R.W. Fassbinder, sfociata nello spettacolo “Il Principe Jorgos” che ha debuttato nel 2010 al Festival Internazionale di Montalcino. Nel 2011 è fellow presso il Centro Studi Ligure della Fondazione Bogliasco di New York, e debutta con lo spettacolo Frateme in anteprima al Festival Primavera dei Teatri e poi al Festival delle Colline Torinesi e Benevento Città Spettacolo. Sempre nel 2011 è assistente alla regia di Luca Ronconi per l’allestimento di “Semiramide” presso il teatro San Carlo si Napoli. Nel 2012 inizia una ricerca dal titolo “idiots lab – love_ability” con una compagnia europea, il cui debutto è avvenuto a giugno 2013 al Napoli Teatro Festival Italia. Nel 2012 collabora con Robert Wilson come Associate Director e Produttore Esecutivo di performance presso il Watermill Center da lui diretto. Nel 2013 è regista assistente e tutor presso il Centro Teatrale Santa Cristina diretto da Luca Ronconi e Roberta Carlotto. Come sceneggiatore collabora stabilmente con il gruppo di animazione “Insonnia Team” con cui scrive e realizza concept di cartoni animati in 3d. Ad Ottobre 2013 ha condotto il laboratorio Crasi_IT dal titolo corpo_in_dipendenza rivolto alle compagnie di IT Festival e debutta con la nuova creazione “Il silenzio dei cassetti” . E attualmente selezionatore per la sezione teatro europeo della Fondazione Bogliasco di New York.


ACCADEMIA DEL BELCANTOVITTORIO TERRANOVA

Nato a Licata, in Sicilia. Ha studiato al Liceo Musicale "V. Bellini" di Catania,al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, alla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona (Università di Pavia). Ha vinto il concorso AS.LI.CO: di Milano e ha debuttato al Teatro Sociale di Mantova nel ruolo di Arturo Talbot nell`opera "I Puritani" di V. Bellini. Ha cantato in quasi tutti i teatri lirici dell'Italia e dell'estero. Titolare della cattedra di canto lirico al Conservatorio statale di Musica “Giuseppe Verdi” a Milano. Tiene corsi di canto lirico estivi al “Accademia Internazionale di Canto Lirico Katia Ricciarelli” ed a Deutschlandsberg (Austria), dove è Direttore artistico dell'Accademia del Belcanto I.S.O. Deutschlandsberg e del Concorso Internazionale di Canto Lirico Ferruccio Tagliavini. Docente di canto in Giappone a Osaka (College of Music) e a Tokyo (Academia Musicae Musashino).

Ultime notizie

Maggio - Ottobre 2019
1919-2019: Paolo Grassi 100 a Martina Franca

I cento anni dalla nascita di Paolo Grassi sono la migliore occasione per riflettere sulla sua straordinaria figura che fu allo stesso tempo di intellettuale, di massimo organizzatore di cultura e spettacolo in Italia, ma anche di ispiratore delle più giovani generazioni sulle funzioni della cultura e sulla passione civile. Il progetto "1919-2019 Paolo Grassi 100 a Martina Franca", realizzato dalla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca da maggio a ottobre 2019, con il supporto di Giovanni Soresi, vuole essere innanzitutto una testimonianza delle sue idee e del suo modo di fare. L'idea di partenza per le attività in programma è quindi di genuina ispirazione "grassiana": non realizzare manifestazioni commemorative ma sfruttare la doverosa celebrazione per far rivivere il pensiero e l'azione di Grassi per farli conoscere soprattutto ai giovani e per rinnovare l'importanza della sua lezione. Leggi tutto...

Maggio - Ottobre 2019
Galileo nostro contemporaneo

Il laboratorio di analisi drammaturgica "Galileo nostro contemporaneo" s'inserisce nel progetto Paolo Grassi 100, promosso per l'anno 2019 dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano per il centenario della nascita di Paolo Grassi. Il laboratorio, in programma tra i mesi di maggio e ottobre 2019, mira al coinvolgimento attivo di docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di Martina Franca e Cisternino e ruota essenzialmente attorno all'analisi del testo teatrale "Vita di Galileo" di Bertolt Brecht, con cui si identifica la politica culturale della direzione Grassi-Strehler per il Piccolo Teatro. Tra gli obiettivi del laboratorio, a cura di Giovanni Soresi e Michele Balistreri, c'è la volontà di far conoscere la figura di Paolo Grassi attraverso l'opera di Brecht, che riserva particolare attenzione ai messaggi sociali e allo stile epico dell'autore. Tutti i dettagli nel bando in allegato. Iscrizioni entro il 10/05/2019. Leggi tutto...

29 aprile - 6 maggio 2019
Accademia del Belcanto Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti": II SESSIONE DI STUDIO - A.A.2019

In programma dal 29 aprile al 6 maggio 2019 la seconda sessione di studio prevista dal piano formativo dell'Accademia "Celletti", che vedrà impegnati i giovani cantanti e pianisti selezionati per i corsi di alto perfezionamento dell'Accademia istituita dal 2010 all'interno della Fondazione Paolo Grassi, annoverata tra le nove scuole di eccellenza nazionale operanti nell'ambito dell'altissima formazione musicale. Gli allievi dell'Accademia torneranno a Martina Franca dal 6 giugno per l'ultima intensiva sessione di studio e la work experience all'interno del 45° Festival della Valle d'Itria. Leggi tutto...

27-28 aprile e 20-21 maggio 2019
Masterclass con G.Galimberti

In programma nei giorni 27-28 aprile e 20-21 maggio 2019 una masterclass dedicata all'accompagnamento pianistico per la danza, che rientra nel piano formativo del corso di perfezionamento pianistico diretto da Francesco Libetta. Due moduli didattici: Musica per danza: rapporti storici e semantici. Pratica dell’accompagnamento. Docenti: Giulio Galimberti e Francesco Libetta. Iscrizioni entro il 24 aprile 2019. Leggi tutto...

Dicembre 2018 - Giugno 2019
Perfezionamento di pianoforte

La Fondazione Paolo Grassi istituisce per l’A.A. 2018/2019 corsi di perfezionamento di pianoforte diretti dal M° Francesco Libetta, allo scopo di formare giovani musicisti di talento nell’approfondimento delle competenze tecnico-strumentali e per la preparazione di audizioni, concerti e concorsi internazionali. I programmi di lavoro saranno definiti in base alle specifiche esigenze di ogni studente. Tutte le info nel regolamento. Leggi tutto...

Agenda
<maggio 2019>
lunmarmergiovensabdom
293012345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789
Alta formazione musicale
ACCADEMIA DEL BELCANTO INTERNATIONAL MASTERCLASS
Social Network
Info Contatti
Fondazione Paolo Grassi
via Metastasio 20
74015 Martina Franca (TA)
Email: info@fondazionepaolograssi.it

Telefono: +39 0804306763

Soci Fondatori:
Newsletter
Sì, acconsento al trattamento dei miei dati personali da parte di Fondazione Paolo Grassi o.n.l.u.s per l’invio della newsletter contenente informazioni e aggiornamenti. (Regolamento 2016/679 - GDPR e d.lgs. n.196 del 30/6/2003)


La presente informativa viene resa in ossequio all'art. 13 del Regolamento 2016/679 (GDPR), ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) agli utenti che accedono al sito web www.fondazionepaolograssi.it ed è relativa a tutti i dati personali trattati secondo le modalità di seguito indicate.


IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Il Titolare del trattamento dei dati personali raccolti è FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS Via Metastasio, 20 – 74015 MARTINA FRANCA (Ta)
P. iva 02754360739


DATI RACCOLTI

I dati personali trattati sono raccolti in quanto forniti direttamente dall'interessato o forniti automaticamente.

I dati forniti direttamente dall'interessato sono tutti i dati personali che siano forniti al Titolare del Trattamento con qualsiasi modalità, direttamente dall'interessato. In particolare sono raccolti e trattati i seguenti dati personali:
- EMAIL

I dati raccolti automaticamente sono i dati di navigazione. Tali dati, pur non essendo raccolti al fine di essere associati all'identità dell'utente, potrebbero indirettamente, mediante elaborazione e associazioni con dati raccolti dal Titolare, consentire la sua identificazione. In particolare:
- Indirizzo IP
- Browser e device di navigazione

In seguito all'invio di newsletter, la piattaforma utilizzata consente di rilevare l'apertura di un messaggio e i clic effettuati all'interno della newsletter stessa, unitamente a dettagli relativi all'ip e al browser/device utilizzati. La raccolta di questi dati è fondamentale per il funzionamento dei sistemi di rinnovo implicito del trattamento (vedi la voce Modalità del Trattamento) e parte integrante dell'operatività della piattaforma di invio.


BASE GIURIDICA E FINALITA' DEL TRATTAMENTO

I dati sono trattati esclusivamente per le finalità per le quali sono raccolti, come di seguito descritte.

Utilizziamo i dati forniti dagli interessati per:


- solo in caso di specifico consenso dell'utente, per permettere l'adesione a servizi specifici e ulteriori quali l'invio di future comunicazioni informative e promozionali via mail o mediante strumenti elettronici.

Il conferimento dei dati elencati nella sezione "Dati Raccolti" è obbligatorio per consentire all'utente di accedere al servizio. Per tale ragione il consenso è obbligatorio e l'eventuale rifiuto al trattamento ovvero il mancato, inesatto o parziale conferimento dei dati potrebbe avere come conseguenza l'impossibilità di una corretta erogazione del servizio.

Il conferimento dei dati per le finalità di invio newsletter per scopi promozionali, informativi o di ricerca è facoltativo ed il rifiuto a prestare il relativo consenso al Trattamento darà luogo all'impossibilità di essere aggiornati circa iniziative commerciali e/o campagne promozionali, di ricevere offerte o altro materiale promozionale e/o di inviare all'utente offerte personalizzate.
FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS non fornisce a terze parti nessuna delle informazioni degli utenti senza il loro consenso, salvo ove richiesto dalla legge.

E' in ogni caso esclusa la diffusione e il trasferimento dei dati al di fuori dello spazio UE.


REVOCA DEL CONSENSO

L'interessato può revocare il proprio consenso alla ricezione di comunicazioni promozionali e commerciali immediatamente, inviando richiesta all'indirizzo email INFO@FONDAZIONEPAOLOGRASSI.IT oppure cliccando sull'apposito link di disiscrizione che potrà trovare nel footer di ogni mail promozionale e commerciale ricevuta.


MODALITA' DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti, prevedendo in ogni caso la verifica annuale dei dati conservati al fine di cancellare quelli ritenuti obsoleti, salvo che la legge non preveda obblighi di archiviazione.

Il trattamento dei dati avviene di norma presso la sede della società FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS, da personale o collaboratori esterni debitamente designati quali responsabili del trattamento. L'elenco completo dei responsabili del trattamento e degli Incaricati al trattamento dei dati personali può essere richiesto inviando apposita richiesta all'indirizzo email INFO@FONDAZIONEPAOLOGRASSI.IT

L'iscrizione e il trattamento relativo sono ritenuti validi fino alla disiscrizione da parte dell'utente, presente in ogni email, oppure dopo 12 mesi dall'ultima comunicazione di cui abbia evidenza di interazione diretta (click, apertura, risposta).

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.


DIRITTI DELL'INTERESSATO

Ai sensi dell'art. 7 del Codice della Privacy e dell'art. 13 GDPR ciascun utente ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei suoi dati personali, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intellegibile.

In particolare, l'interessato ha diritto di ottenere da FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS l'indicazione:

1. dell'origine dei dati personali;
2. della finalità e delle modalità di trattamento;
3. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici/informatici;
4. gli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e delrappresentante designato;
5. dei soggetti e delle categorie di soggetti ai quali i dati possono esserecomunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

Inoltre l'interessato ha diritto di ottenere da FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS

1. l'aggiornamento, la rettificazione ovvero l'integrazione dei propri dati;
2. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge;
3. l'accesso ai propri dati e cioè la conferma che sia o meno in corso un trattamento didati personali che lo riguardano;
4. la limitazione del trattamento,
5. la portabilità del dato, cioè il diritto di ricevere in formato strutturato i dati personali che lo riguardano;
6. diritto di reclamo all'Autorità di controllo.

Infine l'interessato ha il diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. In particolare l'interessato ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano ai fini di invio di materiale pubblicitario commerciale o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Le richieste di cui ai punti precedenti dovranno essere inviate via email all'indirizzo INFO@FONDAZIONEPAOLOGRASSI.IT


AGGIORNAMENTI E MODIFICHE

FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS si riserva il diritto di modificare, integrare o aggiornare periodicamente la presente Informativa in ossequio alla normativa applicabile o ai provvedimenti adottati dal Garante per la Protezione dei dati personali.

Le suddette modifiche o integrazioni saranno portate a conoscenza degli interessati mediante link alla pagina di Privacy Policy presente nel sito web e saranno comunicate direttamente agli interessati a mezzo email.

Invitiamo gli utenti a prendere visione della Privacy Policy con regolarità, per verificare l'Informativa aggiornata e decidere se continuare o meno ad usufruire dei servizi offerti.